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Il testo cartaceo per i tipi Le Monnier, “Ubi Math matematica per il tuo futuro”, è tra i testi oggetto di analisi in una tesi di laurea magistrale in Matematica presso l’Università degli Studi di Pisa che titola: “Analisi dei libri di testo di matematica per la scuola secondaria di primo grado: un confronto con le nuove Indicazioni Nazionali.” La tesi è a cura di Olga Capani, che ringrazio, e ha come relatore Pietro di Martino.
Decisamente interessante, contributo utile e vede citato anche la parte open del presente sito, come peraltro sarebbe previsto dalle norme per tutti i libri di testo.
 cortesia di matilde f. 2016
MATE, da zero a infinito. Al primo numero un nuovo mensile di matema tica che si propone di mostrare quanto numeri e formule siano nella nostra quotidianità! Consigli per la MATOFOBIA e conferme nel mio convincimento, da insegnante di mate, che “la matematica si può imparare”. Letta attentamente da UbiMath, che vi ritrova autori amici, è assolutamente da provare.

dalla classe 3e 2016
leggere il quadrante analogico di un orologio non è molto di moda, se poi interagisci con gli angoli ecco… un orologio LO con opzione goniometro e frazioni:
>> visnos.com clock
“…Le vendite degli orologi high tech da polso sono aumentati del 319% in un anno, grazie all’interesse dei consumatori americani, europei ed asiatici e…” da Il Sole 24 Ore 23/2/2016
All’Università degli Studi di Verona per il Corso di Laurea in Matematica con Tesi di laurea magistrale dal titolo “Learning and teaching mathematics: a long road with various enjoyable stops in between.” si è laureata Manuela Pomari. La tesi è comprensiva dell’esperienza da ottobre 2015 a gennaio 2016 nella mia classe 3E della sede Battisti dell’ICVR4. Relatore il prof. Sisto Baldo e correlatore “ubimath”.

Coppa Galilei (gara di matematica)
ICVR4 terzo classificato ai punti e benissimo per risposte corrette – all of yoy and ubi are 🙂

Testo completo su La Repubblica >> La svolta con il numero zero ma vi svelo il mio trucco, di P. Odifreddi.
omissis
Le tabelline hanno anche una data di nascita: il 628 dopo Cristo. Un indiano di nome Brahmagupta scrisse un trattato di aritmetica nel quale introduceva nel sistema decimale il numero zero. E fece capire al mondo che quello che mancava ai romani e ai greci era appunto lo zero! Con lo zero tutto sarebbe stato più semplice. Continue reading le tabelline “Bisogna impararle a memoria, non c’è altro metodo”

Il più celebre tra i gadget di RM. Il Calendario di RM
su UbiMath: molti aggiornamenti nelle varie sezioni sugli eserciziari in arrivo.
All around Europe, people are making apps, websites and lots of other things by learning to code. Here we are and the link is…
2015e >> http://studio.code.org/sections/OZNMBS
2014e >> http://studio.code.org/sections/RPZPTY
2013e >> http://studio.code.org/sections/MTUTAI
2012e >>http://studio.code.org/sections/BWIVZH

Manuela ha portato in classe le bolle di sapone… I miei ragazzi/e hanno dato un voto 12 🙂 su una scala da 1 a 10 ai pomeriggi “al sapone”.
“Gli scacchi aprono la mente e consolidano il carattere, consentono di prevedere un risultato in un tempo definito e insegnano a riconoscere la sconfitta. Poi, va detto, i ragazzi che li praticano migliorano il rendimento (del 17 per cento, dicono gli studi), soprattutto in matematica. Dopo lunga fatica e molte esperienze comparate – l’Armenia che nel 2011 ha trasformato lo sport olimpico in materia curriculare, …”
incipit da La Repubblica, di C. Zunino
Claudio, che nn so se mai leggerà questo mio breve, quando mi diede i primi rudimenti di scacchi me ne fece perdere nn so quante ma nn desistetti 🙂
Quattro siti interessanti con idee “for math in the real”
Riprendo una segnalazione interessante dalla lista sodilinux e in cui mi ci ritrovo:
>> originale inglese Digital vs Digitized Learning
>> commento a cura di medium.com

“Il computer in classe «da solo» non migliora il rendimento degli studenti. Ma per l’Ocse è questione di tempo” – Il Sole 24 Ore P. Soldavini e InfoDataBlog 15 settembre 2015
“La scuola digitale non mantiene fede alle promesse della tecnologia. Almeno per ora. Perché finora non ci sono evidenze che dimostrino che l’introduzione del digitale nelle aule scolastiche porti automaticamente a un miglioramento del rendimento scolastico degli studenti … omissis … Ma se gli insegnanti …”
>> Continua a leggere dall’originale
da repubblica.it Scienza
Se non siete bravi a fare i calcoli non contagiate i vostri figli: l’ansia per i numeri si trasmette. Meglio lasciarli da soli alle prese con tabelline e problemi. Continue reading Dai padri ai figli, la paura per la matematica è ereditaria…
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