Da quanto riportato su Tecnica della Scuola cambiano gli esami di stato per la secondaria di primo e di secondo grado.
“… Decisamente più incisive, precisa Il Sole 24 Ore, sono le modifiche proposte per il primo ciclo.
Intanto, si punta ad abolire la bocciatura nella scuola primaria e a circoscriverla “in casi eccezionali” nelle secondaria di primo grado, limitatamente alle situazioni per le quali non si riescono proprio a colmare le lacune disciplinari, anche con interventi ad hoc operati dall’istituto. I giudizi negativi dovranno comunque essere comunicati in modo trasparente a studenti e famiglie.
La prova Invalsi uscirà dall’esame della ex terza media: si anticiperà, comprensiva di una prova standardizzata di inglese al termine sia della scuola primaria che delle medie, e la partecipazione alle rilevazioni diventerà requisito d’ammissione all’esame finale, mentre sarebbe pure introdotto l’obbligo per gli insegnanti di somministrare le prove Invalsi.
L’esito degli esami sarà espresso in lettere e il presidente delle commissione sarà il preside della stessa scuola.”
