Ubi Math UbiMath

il libro Let’s Math


Aiuta il sito adottando il testo per la secondaria di primo grado "Let's Math. Matematica per il tuo futuro." (versione 2020)

>> Sito Le Monnier Scuola
>> libro ONLINE
>> Per info

L'et's Math

Let’s Math! apre una finestra sul mondo della gare matematiche. All’interno del percorso esercitativo troverete attività tratte dalle principali gare a cui partecipano gli studenti delle scuole secondarie di primo grado.
Il sito è e rimarrà sempre completamente gratuito ma così sarà rivitalizzato e rinnovato, adattandosi e sviluppando il percorso del testo.

il libro WikiMath


Aiuta il sito adottando il nuovo testo WikiMath (2017), che vede Ubaldo Pernigo tra gli autori, per i tipi Le Monnier Scuola Mondadori Education.

>> Sito Le Monnier Scuola
>> Per info

wikimath, nuovo testo 2017

credit

Copyright © 1987-2019 Ubaldo Pernigo - Licenza Creative Commons
UbiMath di Ubaldo Pernigo è distribuito con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 4.0 Internazionale.
Permessi ulteriori rispetto alle finalità della presente licenza possono essere disponibili presso www.ubimath.org.

Rudi Mathematici 129 ottobre 2009

LogoRudiMathematici Rudi Mathematici 129, Anno decimo, ottobre 2009. Rudi Mathematici – Matematica, Giochi Matematici, Problemi, Indovinelli e Farneticazioni – [Rivista fondata, come UbiMath, nell’altro millennio] # FacebookFacebook


Ottobre è fatto così: arriva all’improvviso.
A dire il vero, noi abbiamo l’impressione che la colpa vera sia di Settembre; perchè quando uno ritorna dalle vacanze è subito preso da un sacco di cose da fare: ricomincia il lavoro, la scuola, in un certo senso ricomincia perfino la casa. Reclamano attenzione figli e genitori, cani e gatti, assi da stiro e rubinetti che perdono, tutto insieme. E si corre, senza più troppi permessi o ferie da poter chiedere, in un turbinio di nuove iscrizioni, nuove ripartenze, nuovo tutto, col risultato che il mese sparisce, via, così, prima che uno faccia in tempo ad essersi accorto di aver ricominciato la vita normale. Niente più Settembre, via, puf.
E Ottobre arriva a tradimento, o quasi. Perchè non lascia più neanche la scusa dell’essere appena rientrati, del caldo assassino che toglie ogni energia. Vallo a dire come giustificazione, mentre fuori dalla finestra le nebbie autunnali già stanno esibendosi in qualcosa di più di una prova generale.
E se questo arrivo a tradimento colpisce le persone normali, figuriamoci come prende noi, che siamo molto meno che normali.
Ci ritroviamo con il numero di Ottobre ancora caldo, ancora tutto da vedere, che la data sul calendario già coincide tragicamente con quella scritta sulla copertina. Ottobre, centoventinove, c’è poco da rivedere, è già ora di partire. Così, rischieremo di nuovo la solita trafila di sbaglietti, imprecisioncelle, errorini. Ed è un bel dire che i nostri lettori ci vogliono bene e ce le perdoneranno: proprio per questo se la meriterebbero, una revisione un po’ più accurata. Ma, perdinci, anche solo a ricordarsi tutte le cose che vorremmo dire rischiamo di perderci e dimenticare il dimenticabile. O di dire le cose doppie, un po’ qui e un po’ nella rivista, nelle Soluzioni & Note. Vabbè, questo, però, non è un grosso guaio, anzi. Come diceva, quella prof? Bis repetitia iuvant? Mah, speriamo…
Orbene, nel foglietto d’appunti per la Newsletter troviamo scritto che…
a) … dobbiamo annunciare l’avvenuto aggiornamento del Bookshelf. Già, solo che, appunto, Ottobre è arrivato troppo presto, dannazione. E il Bookshelf, che volevamo aggiornare già il mese scorso, ancora non ha avuto l’update che merita. E lo meriterebbero soprattutto Rosario Turco e Maria Colonnese, che ci hanno mandato da tempo dei bei pdf che meriterebbero di fare molta meno anticamera di quella che – seppur senz volerlo – gli stiamo facendo fare. Perdonateci, R&M; (gran belle iniziali, a proposito…) e perdonateci tutti. Anche Massimo Dacasto, del quale meditavamo di mettere in linea uno studio sull’Hex: lui comunque ha un suo sito, trovate la url di riferimento nella rivista.
b) …avremmo l’intenzione di tenere nella home page del nostro sito una sorta di agenda delle conferenze matematiche che si svolgono in Italia. Il progetto è un po’ ambizioso, visto che le associazioni Mathesis sono molte e spesso attivissime, e di solito sono proprio loro ad organizzare cicli di conferenze. Noi cominceremmo (presto: uno di questi giorni, se non fossimo come sempre in ritardo…) a ricordare quelle della Associazione Subalpina Mathesis di Torino e di Ivrea, per ovvie ragioni di vicinanza geografica e fratellanza spirituale. Ma sappiamo che anche Brescia ogni anno ne fa, e così Firenze, e chissà qante altre. E poi non sono certo solo le Mathesis, e allora… e allora, semplicemente, se sapete di inziative di questo genere, fatecelo sapere, se volete. Se ci riusciamo potremmo riunire – che so, a cadenza mensile – una sorta di calendario degli italici mate-appuntamenti.
c) …siamo coinvolti in un evidente conflitto di interessi. Una delle conferenze di Ivrea, quella del 7 Ottobre, ore 15.30 al Liceo Gramsci, se fosse per noi, la pubblicizzeremmo con una particolare enfasi e un subitaneo entusiasmo. In realtà, questo è solo perchè siamo del maledetti narcisisti. Ma abbiamo anche un minimo di ritegno, quindi via, non ne parleremo più oltre.
A dire il vero, il foglietto dice ancora dell’altro. Ci sarebbe da parlare di premi (il Premio Fubini, di recente isituzione; il Premio Peano, finito di recente agli onori delle cronache per una diatriba tra i grandi nomi della matematica italiana), e di altro ancora. Ma uno dei principi di queste newsletter è proprio che non possono contenere troppe news, perchè sennò finiscono col tenere fede al loro nome. E questo sarebbe veramente troppo.
Quindi, smettiamola qui. A farvi compagnia, per un po’, avrete (se vorrete) il nuovo numero di RM. Ci trovate quasi tre dozzine di pagine, non necessariamente tutte di matematica, ma tutte con intenzioni matematiche. Perfino la copertina, che di matematico ha, appunto, forse solo l’intenzione. Dopo la copertina, al solito, problemi, soluzioni, farneticazioni intorno a una prestigiosa rivista di matematica italiana (e per una volta no, non stiamo parlando di RM) e le istruzioni per decodificare il decodificabile: perfino le ricette dei medici, o quasi.
Ci piacerebbe molto vedervi sorridere, tutti insieme.
Sono una vera potenza, duemilacinquento sorrisi.
Esercitatevi a farli.
______________________________
Redazione di Rudi Mathematici

Comments are closed.